Il gruppo di estorsione Fulcrumsec ha rilasciato il 13 agosto 2026 la "Stage 2" del suo attacco a Novo Nordisk, pubblicando secondo le proprie dichiarazioni 30 modelli AI addestrati su piattaforma Hugging Face, 70 dataset e 0,5 terabyte di immagini di microscopia a cell painting. La tranche, che il gruppo quantifica in 1,05 terabyte, porta il presunto totale del leak a 1,3 terabyte di dati sottratti all'azienda farmaceutica danese specializzata in terapie per il diabesità.
La pubblicazione segna un cambiamento qualitativo nel panorama delle minacce al settore Life Sciences: per la prima volta un attore di estorsione rivendica non solo il furto di dati clinici e proprietari, ma la sottrazione completa di un ecosistema di intelligenza artificiale industriale, inclusi gli artefatti di addestramento che ne determinano la capacità predittiva.
- Fulcrumsec ha pubblicato il 13 agosto 2026 la "Stage 2" del leak Novo Nordisk, con 30 modelli Hugging Face, 70 dataset e 0,5 TB di immagini di microscopia, per un totale di 1,05 TB secondo il gruppo
- L'accesso iniziale sarebbe avvenuto tramite secrets esposti in JavaScript lato client su due subdomini separati di Novo Nordisk, secondo la dichiarazione del threat actor
- Novo Nordisk aveva confermato l'11 giugno 2026 un accesso non autorizzato a "un numero limitato di sistemi IT interni" e in seguito ammesso la copia esterna di "alcuni dati non pubblici, inclusi dati personali"
- Il gruppo afferma di detenere PII di 46.843 professionisti sanitari danesi, 506.007 investigatori clinici e 2.852 personale di trial clinici, dichiarando di averle "trattenute per accordo"
Il vettore tecnico: secrets nel frontend come porta d'ingresso
Fulcrumsec descrive un errore di progettazione ricorrente. Secondo il post del gruppo, citato dall'articolo di Marianne Kolbasuk McGee su HealthInfoSec/BankInfoSecurity: "We gained initial access through secrets left in client-side JavaScript on two separate unrelated Novo Nordisk subdomains - two completely different teams, two different applications, the same elementary mistake made twice".
La dichiarazione del gruppo evidenzia una criticità specifica della pipeline di sviluppo frontend: la compilazione di bundle JavaScript che includono credenziali o token con accesso a servizi cloud, rendendoli recuperabili da qualsiasi visitatore della pagina. Fulcrumsec sottolinea con tono di rimprovero la mancanza di monitoraggio: "a $400 billion corporation with a dedicated cybersecurity division cannot be bothered to monitor their frontend bundles".
Il gruppo aggiunge un elemento cronologico significativo sulla persistenza non rilevata: "That they could not detect unknown IPs raiding their cloud services for weeks and months before responding - or never detecting us at all, in the case of their HuggingFace and Okta accounts". Questa affermazione, non verificata indipendentemente, se confermata indicherebbe un intervallo di permanenza nella rete misurabile in mesi per alcuni account.
Cosa contiene la Stage 2: dal codice sorgente ai pesi dei modelli
La prima fazione del leak, pubblicata a giugno, aveva secondo Fulcrumsec esposto "compounds, their manufacturing recipes, and their source code". La Stage 2 amplia lo spettro all'infrastruttura di machine learning enterprise. Il gruppo afferma che la nuova tranche include "30 Hugging Face AI models, 70 datasets and half of a terabyte of proprietary cell painting microscopy images".
Il cell painting è una tecnica di microscopia ad alta produttività che utilizza sei canali fluorescenti per catturare l'architettura cellulare, generando profili utilizzabili per predire l'attività di composti farmaceutici. La sottrazione di questi dataset, unita ai modelli addestrati per interpretarli, rappresenta una compromissione a due livelli: il dato grezzo e la capacità inferenziale sviluppata per estrarne valore.
Fulcrumsec ha distribuito i materiali "via torrent for now, with additional mirrors coming soon", secondo la citazione diretta del suo post. Il gruppo rivendica inoltre un totale di 1,3 terabyte di dati sottratti, confrontandosi con un altro attore, TheUSERS007, che a giugno aveva pubblicato una propria rivendicazione: "Even if real, they are claiming something like 18 GB; we have 1.3 TERABYTES".
"Our Stage 1 release gave the world Novo's compounds, their manufacturing recipes, and their source code. Stage 2 gives the world the machines and datasets used to create new ones." — Fulcrumsec, post sul darkweb citato da HealthInfoSec
La rivalità con TheUSERS007 e le PII trattenute
L'incidente presenta una complicazione non comune: la sovrapposizione di due rivendicazioni indipendenti. A giugno 2026, TheUSERS007 aveva comunicato a Databreaches.net un proprio breach di Novo Nordisk, creando incertezza sulla paternità dell'accesso iniziale. Fulcrumsec ha contestato la priorità e l'entità della compromissione rivale, collegando esplicitamente la propria azione alla disclosure ufficiale dell'azienda: "they are not claiming the patient or doctor PII, which precipitated Novo's disclosure; that was us".
Paralleamente alla pubblicazione dei materiali di ricerca, Fulcrumsec afferma di detenere informazioni personali su tre categorie di soggetti: 46.843 professionisti sanitari danesi, 506.007 investigatori clinici e 2.852 personale nominato di trial clinici. Il gruppo dichiara di averle "trattenute per accordo", lasciando aperta la questione della natura di questo presunto accordo e delle sue controparti.
Novo Nordisk non ha risposto alle richieste di commento di ISMG sulle specifiche rivendicazioni di Fulcrumsec, limitandosi a replicare le dichiarazioni già rese a giugno. L'azienda non ha confermato né smentito le quantità di dati, i vettori di accesso descritti o la presenza di modelli AI nell'ambito dei materiali copiati.
Perche e importante
Il dossier presenta limiti significativi che incidono sulla valutazione dell'incidente. Non esiste conferma indipendente o forense dell'autenticità dei dati pubblicati nella Stage 2, né Novo Nordisk ha verificato le quantità rivendicate di 1,3 terabyte, 30 modelli e 70 dataset. La fonte primaria riporta dichiarazioni del threat actor senza possibilità di contro-verifica.
La discrepanza sul vettore di accesso iniziale rimane irrisolta: la fonte primaria identifica "secrets left in client-side JavaScript", mentre la fonte terziaria Tech-Insider introduce un "GitHub token leaked in March" non presente nelle fonti primarie. Il dossier non chiarisce se si tratti di vettori separati o della stessa falla descritta con terminologia diversa.
Non è verificato che i materiali siano effettivamente accessibili pubblicamente come torrent, né che l'interesse da acquirenti in Cina affermato da Fulcrumsec sia reale. Il gruppo dichiara di aver rifiutato offerte per "open source" i dati, ma questa narrazione non è confermabile. Lo stato delle indagini autoritarie (GDPR, autorità danesi) non è dettagliato nel dossier.
L'affermazione di Lee Kim, fondatrice di Keytera e ex-HIMSS, riportata dalla fonte primaria, colloca l'incidente in un quadro giuridico più ampio: le aziende il cui IP viene sottratto in un cyberattacco possono richiedere ingiunzioni, takedown, notifiche ai destinatari, azioni civili e criminali, e misure per bloccare l'importazione di prodotti sviluppati con IP rubato. La sua citazione, però, si riferisce a un orizzonte generale di rimedi legali, non a un'azione intrapresa da Novo Nordisk.
Domande frequenti
Novo Nordisk ha confermato il furto di modelli AI?
No. L'azienda ha confermato a giugno "alcuni dati non pubblici, inclusi dati personali" copiati esternamente, ma non ha specificato la natura dei materiali né risposto alle richieste di ISMG sulla Stage 2.
Il leak è verificato come autentico?
No. L'autenticità dei dati pubblicati nella Stage 2 non è stata confermata da fonti indipendenti o dalla stessa Novo Nordisk. Le quantità e la composizione del leak sono rivendicazioni di Fulcrumsec.
Qual è il valore strategico dei modelli AI rubati?
Secondo l'angolo redazionale del dossier, i modelli addestrati rappresentano "capacità predittiva industriale" che va oltre il dato grezzo, con implicazioni per proprietà intellettuale e concorrenza nel settore farmaceutico. Questa lettura interpretativa non è tuttavia sostenuta da dichiarazioni ufficiali di Novo Nordisk.
Le informazioni sono state verificate sulle fonti citate e aggiornate al momento della pubblicazione.
Fonti
- https://www.bankinfosecurity.com/extortion-gang-leaks-novo-nordisks-ai-ml-ecosystem-a-32553
- https://tech-insider.org/novo-nordisk-data-breach-2026/
- https://www.cyberera.com.ng/extortion-gang-leaks-novo-nordisks-ai-and-ml-ecosystem/
- https://www.bankinfosecurity.com/hackers-begin-to-leak-novo-nordisks-stolen-data-a-31989
- https://www.bankinfosecurity.com/
- https://www.bankinfosecurity.co.uk/
- https://www.bankinfosecurity.eu/
- https://www.bankinfosecurity.in/
- https://www.bankinfosecurity.asia/