// 1 CRITICAL · 2 ZERO-DAY · 2 CVE · 3 EXPLOIT NELLE ULTIME 24H→
Il modello AI Mythos ha trovato CVE-2026-61500 in Rejetto HFS usando un SMT solver per invertire un PRNG. Attacchi reali sono iniziati il giorno dopo da IP in Cina.

Anthropic ha pubblicato il 2 ottobre 2026 i dati aggiornati del programma Project Glasswing, che ha dislocato 6.157 vulnerabilità su 591 progetti open source. Nello stesso giorno, Zach Hanley di Horizon3 ha confermato che CVE-2026-61500 — una falla di authentication bypass in Rejetto HFS scoperta tramite il modello Mythos — è stato attivamente sfruttato in natura entro le 24 ore successive alla disclosure, con tentativi iniziali da un IP in Cina contro host negli Stati Uniti e in Giappone. La combinazione della velocità di exploitation con la sofisticazione tecnica del flaw segnala uno spostamento qualitativo nel panorama della ricerca sulle vulnerabilità: i modelli AI stanno ora producendo catene di attacco basate su primitive crittografiche che superano le capacità di analisi convenzionali dei penetration tester umani.

Punti chiave
  • Il modello Mythos ha identificato CVE-2026-61500 in Rejetto HFS sfruttando la reversibilità del PRNG xorshift128+ attraverso Z3 SMT solver, una tecnica associata tradizionalmente alla ricerca accademica.
  • La vulnerabilità, con CVSS 9.8 CRITICAL secondo il record ufficiale, consente authentication bypass e remote code execution.
  • Garrity di VulnCheck ha rilevato exploitation attiva già il giorno della disclosure, con canary host negli US e in Giappone colpiti da un attore con infrastruttura in Cina.
  • Il programma Project Glasswing ha prodotto 6.157 vulnerabilità con un true positive rate del 92.7%, ma solo 516 sono state patchate su 584 advisory emessi.

Come Mythos ha rotto l'autenticazione con un solver matematico

La catena di vulnerabilità identificata da Mythos si articola in tre fasi interconnesse, ciascuna delle quali sarebbe sfuggita a un'analisi superficiale. Il modello ha determinato che l'implementazione JavaScript di Rejetto HFS utilizzava Math.random(), il cui motore sottostante — xorshift128+ — è deterministico e fully reversible. Questa constatazione isolata non costituirebbe una vulnerabilità sfruttabile: il PRNG deve essere predicibile e il suo output deve essere esposto all'attaccante.

Mythos ha contemporaneamente identificato che l'applicazione leakava output raw di Math.random() attraverso un code path separato, e ha riconosciuto che la combinazione dei due fatti rendeva fattibile il recupero dello stato interno del generatore. Per risolvere i vincoli matematici, Hanley ha applicato Z3, un SMT solver sviluppato da Microsoft Research, per invertire la funzione di transizione del PRNG e forgare sessioni autenticate valide. Horizon3 non aveva precedentemente osservato un SMT solver impiegato in questo modo contro un'applicazione reale per bypassare l'autenticazione.

"Mythos didn't just flag the insecure PRNG in isolation – it simultaneously identified that the application leaked raw Math.random() outputs through a separate code path, recognized those two facts as a chain, and determined the leak produced exactly the observations needed to make state recovery feasible" — Zach Hanley, Horizon3

La timeline: dalla disclosure all'exploitation in natura

La velocità del ciclo discovery-to-exploitation rappresenta il dato più inquietante dell'incidente. Hanley ha pubblicato i dettagli di CVE-2026-61500 mercoledì 1° ottobre. Giovedì 2 ottobre, Patrick Garrity di VulnCheck ha segnalato: "We started detecting exploitation of CVE-2026-61500 in Rejetto HFS this evening". I canary di VulnCheck hanno registrato attacchi da un IP in Cina contro host vulnerabili reali negli Stati Uniti.

Venerdì 3 ottobre, Garrity ha riportato ulteriori quattro hit da due IP statunitensi appartenenti allo stesso subnet, con caratteristiche tecniche di proxy. La fonte non specifica se questi tentativi siano riconducibili allo stesso attore iniziale o a un operatore distinto. Quello che è documentato è che il primo exploit in natura è avvenuto entro un arco temporale che non consente patch sistematiche: la finestra di esposizione è stata compressa a un singolo giorno.

Il contesto del programma Project Glasswing

La dashboard ufficiale di Anthropic, aggiornata al 2 ottobre 2026, quantifica l'ambito del programma: 6.157 vulnerabilità disclosate su 591 progetti open source, di cui 516 patch rilasciate dai maintainer e 584 advisory emessi (219 CVE e 365 GHSA). Il triage umano ha confermato la validità di 5.674 finding su 6.123 revisionati, per un true positive rate del 92.7%.

Secondo il tracker mantenuto da Garrity, Mythos ha accumulato 286 CVE attribuiti al 3 ottobre 2026. CVE-2026-61500 è il secondo di questi CVE a risultare attivamente sfruttato in natura. La fonte ufficiale di Anthropic non collega esplicitamente il singolo identificatore al modello Mythos nella dashboard aggregata: la connessione è stabilita dal reportage di The Register con le dichiarazioni di Hanley.

Rejetto HFS è software notoriamente vulnerabile: il catalogo CISA KEV elenca vulnerabilità precedenti del prodotto, sebbene non menzioni CVE-2026-61500. La presenza storica nel catalogo federale indica che il target era già monitorato, ma non che la specifica falla fosse nota prima della disclosure.

Cosa fare adesso

La fonte documenta le seguenti azioni prioritarie:

  • Aggiornare Rejetto HFS alla versione 3.2.1 o successiva, che corregge la vulnerabilità secondo quanto riportato da The Register.
  • Monitorare i log di autenticazione per sessioni anomale che potrebbero derivare da forgery del PRNG, data la specifica tecnica di attacco documentata.
  • Valutare la presenza di Rejetto HFS negli asset esposti a internet, considerando che il software è già presente nel CISA KEV con vulnerabilità precedenti.
  • Tracciare il tracker CVE di Mythos/Project Glasswing per identificare eventuali altri flaw nel proprio stack tecnologico che possano essere stati disclosati nel medesimo batch.

Perché il metodo conta più del singolo CVE

Il dato tecnico rilevante non è la severità di CVE-2026-61500, ma la classe di vulnerabilità che Mythos è riuscito a estrarre. L'uso di Z3 SMT solver per invertire xorshift128+ rappresenta un salto di qualità rispetto alla ricerca di pattern noti o all'analisi statica convenzionale: il modello ha costruito una catena exploitativa a partire da primitive crittografiche, in un dominio — il math reasoning — tradizionalmente riservato alla ricerca accademica.

Hanley ha sintetizzato la capacità distintiva del modello: "Mythos excels at mathematical distillations and scientific tasks, especially those relating to computer science and operating systems". La conseguenza sistemica è che i difensori devono ora confrontarsi con flaw generati da strumenti che non seguono le euristiche umane, producendo vettori inaspettati attraverso la composizione di debolezze considerate separatemente non critiche. La compressione della finestra di patch a meno di 24 ore suggerisce che il divario tra discovery e exploitation si sta riducendo a un margine che le organizzazioni non sono strutturate per gestire.

Limiti del dossier e punti non chiariti

Il dossier non specifica se Mythos abbia generato autonomamente il proof-of-concept dell'exploit o se la fase di implementazione pratica sia stata condotta da Hanley con supporto umano. Non è documentata la diffusione effettiva della versione 3.2.1 corretta tra gli utenti di Rejetto HFS, né è chiaro se Anthropic abbia emesso un advisory dedicato per questo CVE nella propria dashboard. L'origine geografica degli IP di Cina non consente attribuzione a un attore specifico: la fonte menziona proxy e pattern noti, ma non fornisce elementi per identificare l'operatore.

Fonti

Le informazioni sono state verificate sulle fonti citate e aggiornate al momento della pubblicazione.

Fonti


Fonti e riferimenti
  1. theregister.com
  2. red.anthropic.com
  3. cisa.gov
  4. vimeo.com