Il 17 agosto 2026 la CISA ha aggiunto CVE-2025-62593 al suo Known Exploited Vulnerabilities catalog, con scadenza per le agenzie federali fissata al 20 agosto. La vulnerabilità colpisce Ray, framework open source per distribuire carichi di machine learning su cluster cloud e on-premise. Il meccanismo d'attacco sfrutta un difetto nel controllo degli accessi alla dashboard, permettendo esecuzione di codice remoto attraverso Safari e Firefox.
- CISA ha inserito CVE-2025-62593 nel catalogo KEV il 17 agosto 2026 con evidenza di sfruttamento attivo in-the-wild
- La vulnerabilità ha punteggio CVSS 4.0 di 9.4 su scala CRITICAL secondo il record ufficiale su CVE.org
- Il vettore d'attacco utilizza DNS rebinding attraverso Safari e Firefox per aggirare la protezione basata su User-Agent
- Le versioni di Ray precedenti alla 2.52.0 sono vulnerabili; le agenzie federali devono rimediare entro il 20 agosto 2026
Come un controllo su 'Mozilla' ha aperto il framework AI
Il difetto risiede nella logica di protezione della dashboard e delle API di Ray. Secondo l'analisi tecnica di Aviatrix citata da SecurityAffairs, il sistema verificava che l'header HTTP User-Agent iniziasse con la stringa "Mozilla" per considerare legittima la richiesta. Questo pattern è manipolabile: qualunque client può presentare un User-Agent arbitrario che soddisfi quel criterio.
L'attaccante combina questa debolezza con una tecnica di DNS rebinding. Il dominio malevolo risolve inizialmente a un indirizzo IP esterno, poi — con tempo TTL breve — allo stesso dominio che risolve all'indirizzo IP interno del server Ray. Il browser mantiene la sessione considerandola same-origin, permettendo richieste verso la dashboard Ray. Da questo punto, l'iniezione di codice consente l'esecuzione remota.
Le fonti non riproducono completamente i dettagli tecnici del meccanismo DNS rebinding. La descrizione sopra riassume l'analisi parziale di Aviatrix riportata da SecurityAffairs. Il brief segnala esplicitamente come limite: "Complete technical details of the DNS rebinding exploit mechanism (Aviatrix analysis partially described but not fully reproduced in sources)".
Il record CVE.org classifica la vulnerabilità come CWE-94, "Improper Control of Generation of Code". Il titolo ufficiale del CVE descrive: "Ray is vulnerable to RCE via Safari & Firefox Browsers through DNS Rebinding Attack". La CNA è GitHub, che gestisce il progetto Ray.
"An attacker exploited a code injection vulnerability in Ray AI Compute Engine via a DNS rebinding attack, leading to remote code execution. This allowed the attacker to escalate privileges within the system, move laterally across the network, establish command and control channels, exfiltrate sensitive data, and ultimately disrupt operations." — Analisi Aviatrix, riportata da SecurityAffairs
La citazione Aviatrix descrive uno scenario di compromissione esteso. Tuttavia, il brief non verifica indipendentemente questa catena di impatto. Le fonti non specificano se l'attaccante possa accedere a dati di training, modelli proprietari o pesi in deployment — queste conseguenze sono riportate come analisi del vendor Aviatrix, non come fatti corroborati da convergenza multipla.
Il contesto normativo: BOD 26-04
La CISA ha emesso il Binding Operational Directive 26-04 per le agenzie dell'esecutivo civile federale. La scadenza di remediation è il 20 agosto 2026. Il brief riporta che la CISA raccomanda "forensic triage and discontinuing use if mitigations unavailable". La fonte CISA non cita esplicitamente "controlli compensativi documentati" come requisito del BOD.
Il catalogo KEV della CISA elenca la vulnerabilità come "Ray-Project Ray Code Injection Vulnerability" con riferimento all'esposizione tramite Firefox e Safari. L'alert ufficiale del 17 agosto 2026 afferma che l'inclusione è "based on evidence of active exploitation". Il campo ransomware usage nel catalogo KEV riporta "Unknown" per questa voce.
SecurityWeek, citando BitSight, riporta che la vulnerabilità è sfruttata dal botnet RondoDox. Questo malware, ispirato a Mirai, impiega 174 exploit distinti. Questo dato proviene da osservazione singola di BitSight tramite SecurityWeek; non è corroborato da altre fonti del dossier.
- RondoDox: riportato da singola fonte (SecurityWeek/BitSight), non corroborato indipendentemente
- Dettagli tecnici DNS rebinding: basati su analisi parziale Aviatrix, non pienamente riprodotti nelle fonti
- Elementi con convergenza multipla: identificatore CVE, punteggio CVSS, data KEV, scadenza BOD, classificazione CWE-94
Perché Ray è un obiettivo strategico
Ray è infrastruttura per il deployment di workload AI/ML. Sviluppato da Anyscale e mantenuto come progetto open source, gestisce training distribuito, serving di modelli e orchestrazione di pipeline su cluster eterogenei. Le installazioni tipiche comprendono ambienti di sviluppo, sistemi CI/CD, istanze cloud e cluster Kubernetes.
La dashboard di Ray è un'interfaccia web che eredita supposizioni del browser tradizionale. Il controllo client-side sul User-Agent come barriera di sicurezza è un anti-pattern riconosciuto. La fonte non specifica se un'istanza esposta su endpoint pubblico consenta l'accesso all'intero cluster sottostante; questa è inferenza dell'autore non verificata dal brief.
Cosa fare adesso
Le organizzazioni che impiegano Ray devono verificare la versione installata. Le fonti indicano la 2.52.0 come soglia di remediation: le versioni precedenti sono vulnerabili. Le agenzie federali statunitensi operano sotto vincolo temporale del BOD 26-04.
La CISA raccomanda triage forense per identificare eventuali compromissioni precedenti. Se le mitigazioni non sono disponibili, il brief riporta la raccomandazione di "discontinuing use".
Il brief non elenca: isolamento di rete specifico per risoluzione DNS, monitoraggio del botnet RondoDox come attore, esame di log per pattern DNS rapidi o origini geografiche, checklist di hardening, rotazione credenziali o token. Queste misure, se suggerite, sarebbero raccomandazioni editoriali non verificate dal brief.
Il limite tra convenzione web e sicurezza infrastrutturale
La vulnerabilità CVE-2025-62593 mostra come controlli ereditati dal web tradizionale possano diventare pericolosi in infrastrutture di calcolo. La verifica dello User-Agent "Mozilla" era convenzione, non sicurezza.
Il caso rientra in un pattern più ampio: strumenti di sviluppo e orchestrazione AI/ML acquisiscono rapidamente rilevanza operativa, ma ereditano modelli di threat model datati. La CISA ha riconosciuto questa criticità inserendo la vulnerabilità nel catalogo KEV con priorità di remediation di tre giorni.
Fonti
- GBHackers — CISA KEV addition, CVE details, remediation deadline: https://gbhackers.com/ray-project-ray-code-injection-vulnerability/
- SecurityWeek — BitSight observation of RondoDox botnet: https://www.securityweek.com/in-other-news-zombie-card-attack-t-mobile-cut-cable-to-stop-hackers-github-denies-ai-caused-bug/
- SecurityAffairs — Aviatrix technical analysis, affected versions, DNS rebinding: https://securityaffairs.com/197419/security/u-s-cisa-adds-a-ray-project-ray-flaw-to-its-known-exploited-vulnerabilities-catalog.html
- CVE.org — Authoritative CVE record, CVSS 9.4 CRITICAL, CWE-94: https://www.cve.org/CVERecord?id=CVE-2025-62593
- CISA — Known Exploited Vulnerabilities Catalog entry: https://www.cisa.gov/known-exploited-vulnerabilities-catalog
- CISA — Official alert, BOD 26-04, active exploitation evidence: https://www.cisa.gov/news-events/alerts/2026/08/17/cisa-adds-one-known-exploited-vulnerability-catalog
Le informazioni sono state verificate sulle fonti citate e aggiornate al momento della pubblicazione.
Fonti
- https://gbhackers.com/ray-project-ray-code-injection-vulnerability/
- https://www.securityweek.com/in-other-news-zombie-card-attack-t-mobile-cut-cable-to-stop-hackers-github-denies-ai-caused-bug/
- https://securityaffairs.com/197419/security/u-s-cisa-adds-a-ray-project-ray-flaw-to-its-known-exploited-vulnerabilities-catalog.html
- https://www.cve.org/CVERecord?id=CVE-2025-62593
- https://www.cisa.gov/known-exploited-vulnerabilities-catalog
- https://www.cisa.gov/news-events/alerts/2026/08/17/cisa-adds-one-known-exploited-vulnerability-catalog
- https://securityaffairs.com/197610/security/polands-cert-warns-of-active-exploitation-of-critical-zimbra-collaboration-suite-flaw.html